lunedì 13 maggio 2013

Mobiletto rinnovato in stile shabby chic

E' dall'anno scorso che penso di dare un nuovo look alla zona coperta del mio terrazzo.


E' un ambiente molto tradizionale, travi del pergolato in legno tinto noce, mobili scuri, persiane scure, risulta molto accogliente, ma io sento il bisogno di una ventata di freschezza.
Il pavimento è orrendo, ma per ora mi tocca tenerlo così com'è.




Ho deciso di iniziare rinnovando questo piccolo mobile degli anni '70 che aveva mia nonna nell'ingresso del suo appartamento, non è certo di valore, ma come tutte le cose che appartenevano alle mie nonne, è per me un caro ricordo.




Per la scelta del nuovo colore, sono stata molto condizionata dalla tinta giallo ocra delle pareti esterne che ovviamente non posso modificare perché abito in un condominio.



Ho cercato immagini sul web che mi aiutassero a trovare l'abbinamento migliore ed ho optato per il bianco avorio, l'effetto mi piace risulta delicato, fresco e rilassante.



La settimana scorsa ho anche fatto un giretto nella cantina dei miei e rovistando fra le vecchie cose ho trovato questo bel colapasta smaltato (sempre della nonna), ho in mente di trasformarlo in un lampadario da cucina, ho visto molte foto del genere e l'idea mi stuzzica molto.



La primavera suscita anche in voi voglia di cambiamento?

Un caro saluti a tutti, 

Marina

mercoledì 8 maggio 2013

Tre anni e 1 mese

Mi sono resa conto, vedendo nei giorni scorsi i post delle mie amiche di web che festeggiavano i loro compli-blog,
 che anche il mio blog ha superato la soglia dei tre anni, sono piuttosto sbadata, sarà la primavera.



Così, dato che non l'ho fatto l'8 aprile 
(data del mio primissimo post), lo faccio oggi in ritardo di un mese,
buon compleanno 

"Unica come te"

Grazie a tutte le persone che passano da qui, a chi mi lascia i suoi commenti e a chi no,
insomma grazie a tutti.

Un grazie speciale alle belle persone che ho avuto modo di conoscere sia virtualmente che realmente proprio per mezzo di questa finestra sul web.

Non ridete, ma ecco come si presentava il mio primo post:


Oggi inizia la mia blog avventura! 
Si, per me è un avventura, dato che non sono mai stata un'amante del computer!? 




Bene, ora andiamo a navigare in questo mare.....

Naturalmente questo post, non se l'era filato nessuno, ma per me è un bel ricordo, sono contenta di aver scelto questa foto e per quanto mi sia possibile, continuo a navigare in questo mare non più sola, ma in compagnia di tante piccole e grandi imbarcazioni, ognuno di noi ha un carico speciale da trasportare, ma è anche alla ricerca di terre lontane, nuovi amici e tesori nascosti.

Un caro saluto a tutti i naviganti,

Marina

sabato 4 maggio 2013

Giorni di primavera a Martina Franca

Vale la pena visitare la Valle d'Itria in primavera.
Oltre alla presenza degli ulivi spesso secolari, la campagna è particolarmente bella grazie ai fiori spontanei che crescono abbondantemente nei campi.




 Il rosso dei papaveri mescolato al rosa, al bianco, al giallo, dei tanti fiori selvatici, donano agli occhi di chi guarda un vero spettacolo della natura che sommato alle opere umane costruite nei secoli rendono questa valle un posto davvero speciale.


Mi emoziona sempre passeggiare per i vicoli del centro storico di Martina Franca e ammirare i bei palazzi barocchi, come mi rilassa girare per le campagne con le sue tipiche costruzioni rurali, inconfondibili ed uniche al mondo: i trulli.




Martina Franca è uno dei paesi dell'Itria ed è il paese di nascita di mio marito dove tuttora risiedono i suoi parenti.

 

I miei suoceri non hanno un trullo,  ma una casetta bianca, dalla tipica forma col tetto piano, il mio sogno sarebbe stato quello di averne uno, comunque poter trascorrere qualche giorno  nella campagna tra gli ulivi è sempre piacevole e rilassante.


Per la prima volta da quando siamo sposati, mio marito ed io siamo riusciti a passare qualche giorno a Martina in questo periodo dell'anno e sono rimasta particolarmente affascinata da questa esplosione di fiori e di verde.


Ero abituata a vedere la Puglia in estate, è sempre uno spettacolo, ma trovo che il periodo primaverile la renda ancor più bella.



Questa volta siamo scesi in treno e spostarci in loco è stato piuttosto problematico,
ma siamo riusciti ad incontrare Lory 
che ha preparato per noi una deliziosa cena a base di pesce, con un dolce finale da leccarsi i baffi,
è una cuoca bravissima!

Ed ora vi mostro il delizioso 
regalo che mi fatto, 
riserva sempre una cura speciale per la confezione


un bell'asciugamano da cucina ricamato a punto croce dalle sue abili mani.


Casa dolce casa...


Cara Lory, sei speciale, grazie per la tua cortesia!

Un caro saluto a tutti,
Marina




martedì 23 aprile 2013

Una casetta piccola così

L'aria della primavera ci avvolge, 
prati fioriti, cinguettii, tutta la natura ci parla di rinnovamento, di rinascita.
Come ogni anno, abbiamo fatto i lavori di pulizia primaverili in terrazzo, per poterci passare comodamente momenti di relax.



Per abbellire, ho rispolverato 
le casette degli uccellini 
che avevo fatto un bel po' di tempo fa.



Base di compensato, intonaco granuloso, per il tetto fogli usati di carta vetrata con l'aggiunta di scaglie di corteccia, qualche decorazione e macchie di colore per renderle più accoglienti, ...casa dolce casa...



e se qualche uccellino le trovasse accoglienti e volesse abitarci ne sarei davvero felice.


Un caro saluto a tutti,

Marina

domenica 7 aprile 2013

Rose nelle collane

Primavera, tempo dei fiori, bellissimo dono di madre natura. 
Come avrete notato, uno dei fiori che preferisco riprodurre è la rosa, 
ma non credo di avervi mai mostrato i miei boccioli di rosa in pelle. 


Avevo trovato nel magazzino dove spesso vado a cercare qualche bella stoffina, della nappa molto morbida con effetto invecchiato ed ho voluto provare ad utilizzarla per fare appunto i petali di queste rose.



Le foto sono di scarsa qualità e non si vede bene l'effetto delle sfumature della pelle che dà ai petali un aspetto molto naturale, un effetto che mi è molto piaciuto.



Quelle che vedete sono collane che avevo fatto nel 2008 (che grazie a Dio ho venduto), ma in una delle mie scatole ho ancora una rimanenza di questa bella nappa che vorrei utilizzare per fare altre rose e altri nuovi bijoux.

Intanto aspettiamo con ansia che tornino a sbocciare le nuove rose nei nostri giardini,
che la primavera si decida a farci compagnia col suo tepore, i suoi colori ed i suoi profumi.

Un caro saluto, 
pace e bene a tutti,

Marina

P.S.
Da un po' di tempo non riesco a visitare con assiduità 
i vostri blog, ma non è per scortesia nei vostri confronti, 
vogliate scusarmene. 
Vorrei poter passare sempre da tutti,
ma non manco mai di rispondere con piacere ai commenti che gentilmente mi lasciate e per cui vi ringrazio di cuore.

venerdì 29 marzo 2013

Buona Pasqua a tutti

 SANTA PASQUA 2013


L'amore che Cristo risorto ci dona, 
riempia il nostro cuore e 
ci renda nuove persone.

fonte

Abbiamo tutti bisogno di pace, prima di tutto
nel nostro cuore, poi nella nostra famiglia, nei luoghi di lavoro e con gli amici, 
ma anche di vedere pace, armonia ed accordo in ogni ambito sociale.
Questo è l'augurio che mando a tutti, 
che entri la pace nei nostri cuori.

AUGURI!

Marina

domenica 24 marzo 2013

Ciambella di carote

Si, si, questo è un post decisamente inusuale per il mio blog, 
ma su suggerimento di Gio del blog "Mamma dilettante" e di Silvia del blog "Mammabook" oggi vi mostro 
la ricetta per la Ciambella alle carote.
L'avevo trovata sulla rivista "Buona cucina" n°5 -maggio 1997- (quasi d'epoca!)
Vi posso assicurare che il risultato è ottimo, 
l'ho preparata per il pranzo di Pasqua più d'una volta ed i commensali hanno sempre molto gradito.

Ingredienti per 8-10 persone

Per la ciambella:
- 6 uova a temperatura ambiente
- 250 gr di zucchero
- 450 gr di carote
- la scorza grattugiata ed il succo di 1/2 limone
- 1 cucchiaino di cannella 
  (posso dire che se ne può mettere anche meno, dipende  
   dai gusti personali)
- 100 gr di mandorle in polvere 
  (io ho frullato le mandorle sgusciate)
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 80 gr di pane grattugiato fresco
- 60 gr di farina
- sale

Per la cottura è consigliato l'uso di uno stampo a ciambella del diametro di 28-30 cm imburrato ed infarinato.

Per la salsa al limone:
- 250 gr di zucchero a velo
- 3 cucchiai di acqua tiepida
- il succo di 1 limone

Preparazione:
- Raschiate le carote, lavatele e cuocetele in acqua bollente per 25 min, quindi passatele nel mixer e lasciate raffreddare la purea ottenuta.
- Separate in una ciotola i tuorli dagli albumi, di questi ultimi tenetene da parte 5 in un'altra ciotola.
- Sbattete con una frusta elettrica i 6 tuorli con lo zucchero finché saranno diventati bianchi e spumosi. Incorporate gradualmente la purea di carote, la scorza ed il succo di limone, la farina setacciata, le mandorle, la cannella, il pane grattugiato ed il lievito, sempre mescolando con la frusta elettrica.
- Montate a neve ben ferma i 5 albumi con un pizzico di sale ed incorporateli delicatamente al composto con una spatola.
- Versate l'impasto nello stampo, battetelo sul piano da lavoro per livellarlo, mettete in forno preriscaldato a 180° per 30 min circa. 
Verificate la cottura con uno stecchino che estratto dalla ciambella dovrà risultare asciutto.
- Fate raffreddare il dolce per 10 minuti prima di toglierlo dallo stampo e mettetelo sul piatto di portata.
- Unite lo zucchero a velo ed il succo di limone all'acqua tiepida e mescolate fino a che la salsa diventerà liscia e lucida, dopodiché versatela sulla ciambella in modo che coli sui lati. (se lo preferite, potete servire la ciambella anche senza la salsa al limone)

Nelle indicazioni questa ricetta è considerata di facile esecuzione.
Tempo di preparazione 35 minuti, cottura 30 minuti.

Quanto nutre una porzione:
Calorie            364
proteine         8.8 g
lipidi           5.5 g
glucidi         66.9 g
fibra alim.        8 g
colesterolo     135 mg


Ho scansionato una vecchia foto (abbiate pietà di me!) della ciambella, in quell'occasione l'avevo decorata facendo un coniglietto e delle carotine col marzapane, le foglioline delle carote sono ciuffetti di prezzemolo.


Questa invece è la foto molto professionale 
presa dal giornale. 


Spero di avervi dato un buon suggerimento per una ciambella dal gusto primaverile, particolarmente consigliata per la Pasqua.

Buona settimana a tutti,
un caro saluto,

Marina  
 
P.S.
Un saluto speciale a Fabiola e Germana 
che ringrazio per la loro frequenza sul mio blog.